Bambini e ragazzi
Spazio educativo per bambini e ragazzi che faticano a restare presenti. Si lavora su presenza, tenuta e soglie di saturazione prima della prestazione. Non è ripetizione né terapia. È un accompagnamento relazionale che aiuta a rendere possibile il lavoro scolastico, senza forzature.
Bambini e ragazzi
Lavoro con bambini e ragazzi che faticano a esserci davvero: evitamento, chiusura, saturazione, ritiro.
Situazioni in cui “insistere di più” spesso non funziona e rischia di peggiorare.
Il mio lavoro non parte dal fare, ma dal rendere possibile stare.
Quando può essere utile
- il ragazzo evita la richiesta o si blocca appena inizia
- alterna apparente funzionamento e crolli improvvisi
- reagisce con opposizione o ritiro
- non regge tempi e carico, anche se “potrebbe farcela”
- la relazione educativa è diventata un campo di scontro
In questi casi, prima di aggiungere strumenti o richieste, è necessario fermarsi e capire se e come il ragazzo riesce ancora a esserci.
Cosa faccio
Un accompagnamento educativo e relazionale che lavora su:
- presenza e tenuta nel tempo di lavoro
- avvio, arresto e ripresa dell’attività
- tolleranza della frustrazione
- organizzazione, quando c’è spazio per farlo
- riconoscimento dei segnali di saturazione e delle soglie
L’obiettivo non è spingere, ma rendere possibile.
🌱 Ragazzi
Come lavoro con voi
Se sei qui, forse ti senti stanco, confuso o semplicemente “non al posto giusto”.
Magari ti dicono che devi fare di più, impegnarti di più, concentrarti di più…
e tu invece senti solo il bisogno di chiuderti, evitare o sparire un po’.
Con me non devi dimostrare niente.
Cosa succede quando ci incontriamo
Non parto dai compiti.
Non parto da quello che non funziona.
Parto da te.
Ci prendiamo il tempo per capire:
- come stai davvero
- cosa ti pesa
- cosa ti fa scappare
- cosa invece ti aiuta a restare
Non sei obbligato a parlare subito.
Non sei obbligato a fare.
Non sei obbligato a “funzionare”.
Come lavoro
Io non ti spingo.
Non ti sostituisco.
Non faccio al posto tuo.
Ti accompagno passo passo, senza forzare, cercando insieme il momento giusto per entrare nel lavoro.
Quando sei pronto:
- posso aiutarti a organizzarti
- a rendere i compiti più chiari
- a spezzare il lavoro in parti più piccole
- a trovare un modo che sia più tuo
Ma solo se e quando puoi starci.
Se invece non hai voglia, o non riesci
Va bene anche questo.
A volte non si riesce perché si è troppo stanchi, troppo pieni, troppo sotto pressione.
In quei momenti il lavoro non è fare di più, ma capire cosa sta succedendo.
Io sono lì per questo:
- per non farti sentire sbagliato
- per non aggiungere peso
- per aiutarti a rimettere ordine, piano piano
Una cosa importante
Qui non sei un problema da sistemare.
Sei una persona da capire.
Il mio lavoro serve a:
- aiutarti a esserci davvero
- non perdere te stesso mentre provi a fare quello che ti viene chiesto
- trovare un modo possibile, non perfetto
Se vuoi sapere se questo spazio fa per te
Questo spazio può aiutarti se:
- ti senti spesso fuori posto
- fai fatica a concentrarti o a restare
- ti chiudi o eviti quando le cose diventano troppo
- senti che tutti parlano di te, ma pochi parlano con te
Per chi legge come adulto: questo spazio è pensato per ragazzi che hanno bisogno prima di esserci, e solo dopo di fare. Il lavoro è educativo e relazionale, non prestazionale né terapeutico.
Qui non si corre.
Qui si prova a restare.
🌿 Uno spazio che puoi usare come ti serve
Qui non c’è solo un tavolo e dei compiti.
C’è uno spazio che puoi abitare come ti serve, senza dover decidere subito cosa fare.
A volte si parla.
A volte si sta in silenzio.
A volte si gioca.
A volte si crea qualcosa con le mani, con i colori, con le idee.
Lo spazio non serve a “fare bene”.
Serve a stare, prima di tutto.
⏳ Il tempo non è una corsa
Il tempo qui non serve a recuperare.
Serve a respirare.
Non c’è fretta di arrivare a un risultato.
Non c’è un programma rigido da seguire.
Il tempo si adatta a come stai tu, non il contrario.
🎲 Proposte ludiche e creative
Giocare, creare, costruire o inventare non è perdere tempo.
Spesso è il modo migliore per tornare presenti.
In questo spazio puoi trovare:
- giochi
- materiali creativi
- proposte diverse ogni volta
Attività che aiutano a:
- rilassarti
- concentrarti senza pressione
- capire come funzioni
- tornare piano piano al lavoro
Non devi scegliere per forza.
Puoi anche solo guardare, provare, fermarti.
🧭 Niente è obbligatorio
Non sei obbligato a giocare.
Non sei obbligato a creare.
Non sei obbligato a lavorare.
Le proposte sono possibilità, non richieste.
Servono per aiutarti a stare, non per metterti alla prova.
🌱 Perché tutto questo
Perché a volte, prima di fare,
bisogna sentirsi al sicuro.
Quando ti senti più tranquillo:
- diventa più facile concentrarsi
- diventa più facile provare
- diventa più facile sbagliare senza chiudersi
E solo allora, se vuoi, si può tornare anche ai compiti.
Cosa non è questo lavoro
Questo lavoro non è:
- ripetizioni
- supporto compiti
- potenziamento prestazionale
- terapia
Se serve un lavoro di altro tipo, è importante riconoscerlo per tempo.
Qui puoi usare lo spazio, il tempo e le proposte come strumenti per tornare a esserci.
Non per diventare qualcun altro, ma per restare te.
